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Avviso

AVVISO PER PRATICHE DI CITTADINANZA
Le pratiche di cittadinanza italiana verranno istituite unicamente previo appuntamento.



ATTENZIONE!!!
C'e' un gran numero di persone nella Comunita' italiana con un enorme interesse ad ottenere la cittadinanza italiana. Questo Consolato tratta un numero elevato di domande ogni anno. Tuttavia, questo significa che possono essere necessari anche svariati mesi per ottenere un appuntamento.
Gli interessati dovranno
prenotarsi esclusivamente ON LINE.

A partire dall’8 agosto 2009 le istanze di acquisto della cittadinanza italiana, come pure di elezione, riacquisto e rinuncia sono soggette al pagamento di un contributo di Euro 200, che va effettuato direttamente dagli interessati tramite bonifico bancario su un apposito conto corrente delle Poste Italiane (per maggiori dettagli rivolgersi al Consolato).

CITTADINANZA

La cittadinanza italiana si basa sul principio dello "ius sanguinis" (diritto di sangue), per il quale il figlio nato da padre italiano o da madre italiana è italiano; tuttavia è da tener presente che la madre cittadina trasmette la cittadinanza ai figli minori solo a partire dal 1.1.1948, per effetto di una specifica sentenza della Corte Costituzionale.

Attualmente, la cittadinanza italiana è regolata dalla legge n. 91 del 5.2.1992 che, a differenza della legge precedente, rivaluta il peso della volontà individuale nell’acquisto e nella perdita della cittadinanza e riconosce il diritto alla titolarità contemporanea di più cittadinanze, fatte salve le diverse disposizioni previste da accordi internazionali.

MODALITÀ DI ACQUISIZIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA

MODALITÀ DI ACQUISTO AUTOMATICHE

  • Per filiazione
  • Per nascita sul territorio italiano nel caso in cui i genitori siano ignoti o apolidi o non trasmettano la propria cittadinanza al figlio secondo la legge dello Stato al quale essi appartengono; nel caso in cui il figlio di ignoti venga trovato abbandonato in territorio italiano e non si riesca a determinarne lo "status civitatis"
  • Per riconoscimento di paternità o maternità, durante la minore età del figlio (nel caso in cui il figlio riconosciuto sia maggiorenne, è necessaria la elezione di cittadinanza da parte di quest’ultimo entro un anno dal riconoscimento stesso).
  • Per adozione, sia che il minore straniero sia adottato da cittadino italiano mediante provvedimento dell’Autorità Giudiziaria italiana, sia nel caso in cui l’adozione venga pronunciata all’estero e resa efficace in Italia con ordine (emanato dal Tribunale per i minorenni) di trascrizione nei Registri dello Stato Civile.
    Se l’adottato è maggiorenne, può acquistare la cittadinanza italiana per naturalizzazione, decorso un periodo di residenza legale in Italia di 5 anni successivamente all’adozione (vedi in Modalità d’acquisto a domanda: Naturalizzazione).

MODALITÀ D'ACQUISTO A DOMANDA

Dichiarazione di volontà dell’interessato

Se lo straniero è discendente da cittadino italiano per nascita (fino al 2° grado) può ottenere la cittadinanza se (in alternativa):

  • svolge il servizio militare nelle Forze Armate Italiane;
  • assume un impiego pubblico alle dipendenze dello Stato, anche all’estero;
  • risiede legalmente in Italia da almeno 2 anni al raggiungimento della maggiore età.

Se lo straniero è nato sul territorio italiano può ottenere la cittadinanza se risiede legalmente ed ininterrottamente in Italia dalla nascita fino al raggiungimento della maggiore età.

MATRIMONIO CON CITTADINO/A ITALIANO/A

  • La donna straniera coniugata con un cittadino italiano prima del 27 aprile 1983, acquista automaticamente la cittadinanza italiana alla data del matrimonio.
  • Il coniuge, straniero o apolide, di cittadino italiano, può acquisire la cittadinanza italiana, qualora ne faccia richiesta, trascorsi 2 anni dalla data di celebrazione del matrimonio se legalmente residente in Italia, o trascorsi 3 anni dalla data di celebrazione del matrimonio se residente all’estero (detti periodi di residenza in Italia e all'estero sono ridotti alla metà in presenza di figli minori nati o adottati dai coniugi).

Se residente all’estero, la domanda di acquisto di cittadinanza va indirizzata al Ministero dell’ Interno e va presentata alla Autorità diplomatico-consolare.


La documentazione da presentare per la richiesta di concessione della cittadinanza per matrimonio con cittadino/a italiano/a è la seguente:

  • istanza della persona interessata (modulo), da firmare innanzi agli addetti consolari;
  • atto di nascita del Paese di origine completo di tutte le generalità, munito di legalizzazione per mezzo di Apostille e di traduzione, anch’essa munita di Apostille (ove necessaria).

In caso di documentata impossibilità, attestazione rilasciata dalla Autorità Diplomatica o Consolare del Paese di origine, debitamente tradotta e legalizzata per mezzo di Apostille (ove necessaria), nella quale vanno indicate le generalità complete (nome, cognome, data e luogo di nascita) nonché la paternità e la maternità del richiedente;

  • Certificato penale del Paese di origine e dei Paesi in cui si è risieduto dall'età di
    14 anni (autocertificabile solo dai cittadini comunitari), munito di legalizzazione per
    mezzo di Apostille (ove necessaria).
    Questo certificato ha validità di 6 mesi dalla data del rilascio (tenere presente che dovrà essere ancora valido nel giorno dell'appuntamento in Consolato); 
  • Certificato di Cittadinanza italiana del coniuge in bollo (che verrà rilasciato dal
    Consolato competente). Il costo del certificato è di €12,40;
  • Atto integrale di matrimonio, rilasciato dal Comune italiano presso il quale è stato trascritto il relativo atto. Questo certificato ha validità di 6 mesi dalla data del rilascio (tenere presente che dovrà essere ancora valido nel giorno dell'appuntamento in Consolato);
  • Certificato di Stato di famiglia (che verrà rilasciato dal Consolato competente).
    Il costo del certificato è di €8,27;
  • Passaporto valido del richiedente e del coniuge italiano;
  • Ricevuta di versamento del contributo di Euro 200.00 (duecento). Il versamento può essere effettuato tramite una qualsiasi banca australiana sul seguente conto delle Poste italiane intestato al MINISTERO DELL’INTERNO D.L.C.I. – CITTADINANZA
    codice IBAN: IT54D0760103200000000809020
    codice BIC/SWIFT code – (“Poste Italiane”): BPPIITRRXXX
    indicando come causale: nome e cognome del richiedente + “istanza di cittadinanza italiana per matrimonio”

NATURALIZZAZIONE PER LO STRANIERO CHE RISIEDE IN ITALIA:

I requisiti sono:

  • 10 anni di residenza legale;
  • reddito sufficiente;
  • assenza di precedenti penali;
  • rinuncia alla cittadinanza d’origine (ove prevista);

Il numero di anni può essere abbreviato a:

  • 3 anni di residenza legale per i discendenti di ex cittadini italiani per nascita fino al secondo grado e per gli stranieri nati sul territorio italiano;
  • 4 anni di residenza legale per i cittadini di uno Stato appartenente alle Comunità Europee;
  • 5 anni di residenza legale per gli apolidi e i rifugiati, così come per gli stranieri maggiorenni adottati da cittadini italiani;

Non è richiesto alcun periodo di residenza per gli stranieri che hanno prestato servizio per lo Stato per un periodo di almeno 5 anni, anche all’estero.

La domanda di naturalizzazione va indirizzata al Presidente della Repubblica e presentata alla Prefettura della Provincia di residenza, da compilarsi su un modello prestampato reperibile presso la Prefettura competente in relazione al luogo di residenza dell’interessato;

Dopo la presentazione della domanda, vengono richiesti dall’autorità competente altri documenti quali:

  • Certificato sui carichi pendenti, rilasciato dalla Procura della Repubblica presso la
    Pretura e il Tribunale competenti per territorio, in relazione alla località di residenza
    dell’interessato. Questo certificato ha validità di 6 mesi dalla data del rilascio;
  • Dati relativi all’ingresso e al soggiorno dell’interessato;
  • Estratto dai registri di matrimonio del Comune italiano presso il quale è stato  
    trascritto il relativo atto. Questo certificato ha validità di 6 mesi dalla data del rilascio.

RIACQUISTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA IN CASO DI PERDITA

In caso di perdita, la cittadinanza italiana può essere riacquistata:

Automaticamente

  • dopo 1 anno dalla data in cui è stata stabilita la residenza nel territorio della Repubblica, salvo che entro lo stesso termine non vi si rinunci.

Con domanda

  • prestando effettivo servizio militare nelle Forze Armate Italiane;
  • assumendo, o avendo assunto, un pubblico impiego alle dipendenze dello Stato
    anche all’estero;
  • presentando, per i residenti all’estero, presso l’Autorità Consolare italiana, una
    dichiarazione tesa al riacquisto della cittadinanza italiana e stabilendo, entro 1 anno
    dalla dichiarazione, la propria residenza in Italia;
  • mediante dichiarazione, da parte della cittadina italiana che ha perduto
    automaticamente la cittadinanza per matrimonio con uno straniero celebrato
    anteriormente al 1° gennaio 1948.